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Intervista al Dott. Daniele Campo Abbiamo posto alcuni quesiti al Dott. Daniele Campo, responsabile dell'Istituto Ortodermico Italiano, a Roma.
Salusmaster: Gentile Dott. Campo, basandosi sulla sua personale esperienza e sull'esperienza dell'Istituto da Lei diretto, quali sono secondo Lei i migliori rimedi per la terapia della alopecia androgenetica?
Campo: La finasteride ha dato senz’altro un impulso decisivo nel trattamento della alopecia androgenetica; il grado di soddisfazione dei pazienti è sensibilmente aumentato.
Salusmaster: In cosa consisteva la sua terapia “prima” e in cosa consiste “dopo” l’avvento della finasteride?
Campo: Io mi occupo di tricologia da quando mi sono abilitato e quindi dal 1993 e la finasteride esisteva ma utilizzabile solo nel trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna. Il primo ad utilizzarla nella routine ambulatoriale prima che venisse registrato il Propecia ® fu senz’altro Fabio Rinaldi a Milano, e quindi le mie terapie consistevano, sostanzialmente, in lozioni formulate utilizzando minoxidil base al 2-3 % (non sono mai andato oltre come percentuale) nei soggetti di sesso maschile; inoltre progesterone, estrone solfato, ciproterone acetato.
Nei soggetti di sesso femminile invece il Diane ® e spironolattone oppure Androcur ® e poi tutte quelle lozioni di ausilio specialmente in fase correttiva basate perlopiù su idrocortisone e acido salicilico.
Salusmaster: Cosa intende per "fase correttiva"?
Campo: Personalmente tendo a suddividere le mie terapie per l’alopecia androgenetica in una fase “correttiva” ed in una fase “stimolante” o di “mantenimento”.
Nella prima la terapia mira a contrastare eventuali irritazioni del cuoio capelluto oppure dei soli follicoli ed anche ad “ottimizzare” il ricambio del capello con estrone solfato.
Nella fase successiva quando il paziente mi porta anche i risultati delle analisi ematochimiche, inizia il trattamento con finasteride e lozioni con minoxidil e le altre sostanze di cui abbiamo detto prima.
Utilizzo molto anche piccole integrazioni di ormone tiroideo specialmente in casi di iperprolattinemia.
Salusmaster: Per chiudere, riesce a darci qualche “dritta” su una formulazione per l’alopecia androgenetica?
Campo: Ci provo; nelle lozione con minoxidil base aggiungere uno 0.5 % di acido salicilico, nelle lozioni “invernali” aggiungere uno 0.01 % di acido retinoico.
Redazione Salusmaster 24/02/2003
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