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Lo shampoo


Entrando nel Piazzale Ovest della Stazione centrale ferroviaria di Bologna, si passa davanti al salone di Nico: laureato in scienze politiche, collaboratore universitario, Insegnante presso la Scuola professionale per parrucchieri ECIPAR sita in Via di corticella - Bologna. Questo interessantissimo personaggio ci ha lasciato i suoi appunti sullo shampoo: eccovene un estratto.

FUNZIONI
Le funzioni tipiche dello shampoo si possono dividere in:
A) Detersione: cioè rimuovere dal capello le tracce di sporco e di tutti i residui dannosi ed antiestetici.
B) Preparazione: legata agli elementi che lo shampoo ha in se con lo scopo di integrarlo con i servizi successivi.
C) Riequilibrio: prodotto usato dopo un servizio chimico; pertanto le caratteristiche di questa specialità sono di riportare la struttura del capello verso una condizione ottimale.

TENSIOATTIVI
L'acqua, di per se, ha basso potere sulle sostanze costituenti il sudiciume perché la tensione superficiale esistente tra l'acqua e le impurità impedisce a questa di miscelarsi allo sporco per asportarlo completamente. Per eliminare tale ostacolo, cioè ridurre la tensione superficiale, si ricorre a particolari sostanze chimiche solubili nell'acqua; gli shampoo per capelli sono infatti specialità formulate con tensioattivi. Se noi versiamo solo acqua sulla cute e sui capelli sporchi, noteremo che questa scivola via rapidamente senza asportare via la scporcizia; se noi aggiungiamo ad essa un prodotto con proprietà tensioattive (lo shampoo) questo orienterà la sua parte lipofila verso losporco e la parte idrofila verso l'acqua, abbassando la tensione superficiale esistente tra sporco e acqua, consentendo la detersione.

LA FORMULA
Per la realizzazione di una buona formula di shampoo, vanno inseriti in essa diversi prodotti con caratteristiche ben precise. Vediamo dunque quali sono i prodotti che concorrono alla realizzazione di uno shampoo.

1) Agenti lavanti (tensioattivi)
2) Agenti schiumogeni
3) Emulsionanti delle particelle solide
4) Principi attivi (antiforfora, estratti vegetali, altri)
5) Conservanti
6) Addensanti
7) Profumo
8) Colore
9) Agenti chiarificanti (shampoo trasparenti)
10) Agenti opacizzanti (shampoo madreperlacei)
11) Agenti alcalinizzanti o acidificanti (shampoo con pH acido o pH alcalino)

CARATTERISTICHE
Nuove abitudini di vita e nuove necessità hanno indotto i ricercatori e i produttori alla realizzazione di prodotti per soddisfare nuove e diverse esigenze dei consumatori.

Quali sono le proprietà che uno shampoo deve possedere?
Un preparato ottimale deve:
1) Formare un'adeguata schiuma, anche se ad essa non è legato il potere detergente del prodotto.
2) Rimuovere lo sporco, l'untuosità e la forfora senza però sgrassare completamente il cuoio capelluto.
3) Essere sciacquabile velocemente dai capelli.
4) Non lasciare i capelli appesantiti.
5) Lasciare una buona pettinabilità sia a capello umido che asciutto.
6) Diselettrizzare i capelli (antistatico).
7) Lasciare i capelli luminosi e soffici.


Come si può vedere non sono poche le prerogative dello shampoo ideale; pertanto la formulazione deve essere equilibrata per poter assolvere in misura diversa a tutte le sue funzioni.

Come si classificano i vari tipi di shampoo esistenti, in funzione dei diversi stati fisio-patologici della cute e dei capelli?

CLASSIFICAZIONI
1) Shampoo per capelli normali.
2) Shampoo per capelli secchi.
3) Shampoo per capelli grassi.
4) Shampoo per lavaggi frequenti.
5) Shampoo antiforfora.
6) Shampoo condizionanti.
7) Shampoo trattanti.
8) Shampoo pre-trattamento.
9) Shampoo post-trattamento.

Shampoo per capelli normali:
Nel primo caso intendiamo quel tipo di capelli che anche a distanza di 3-4 giorni dal lavaggio conservano un aspetto pulito, una buona luminosità, sofficità e pienezza senza rusiltare appesantiti dall'eccesso di sebo, o aridi, come nel caso dei capelli secchi, per l'effetto contrario. La funzione di questo shampoo è quella di mantenere i capelli nel loro stato fisiologico e quindi non deve essere aggressivo e non necessita di prodotti condizionanti per dare corpo e lucentezza ai capelli.

Shampoo per capelli secchi
I capelli secchi sono sostanzialmente poveri di lipidi, lipoproteine, fattori idratanti naturali. Ciò si ripercuote sulla cuticola che risulta priva di quella barriera protettiva, data dal sebo cutaneo il quale, risalemdo la lunghezza dei capelli, li avvolge proteggendoli. Con questo prodotto i capelli assumeranno un aspetto più naturale, migliorando in sofficità, brillantezza, pettinabilità, rispetto alle condizioni in cui si trovano prima del trattamento.

Shampoo per capelli grassi
I capelli grassi rappresentano uno stato patologico del capillizio che si manifesta con un eccesso di produzione di sebo. Questo comporta un'elevata untuosità del capello ed una conseguente appicicosità con effetto negativo sull'aspetto estetico della capigliatura (appesantimento). L'aumentata presenza di sebo comporta anche una maggiore quantità di sostanze che possono dare luogo a fenomeni di irritazione del cuoio capelluto con conseguente sensazione di prurito, formazione di forfora e maleodorazione dei capelli dovuta all'irrancidimento. Spesso infatti i due stati patologici sono collegati e pertanto lo shampoo deve agire su due fronti. Occupiamoci per il momento dei capelli grassi.
In questi casi è necessario rimuovere una quantità maggiore di sebo rispetto ai casi precedenti e, di conseguenza, si debbono usare quantitativi superiori di tensioattivi. Ma da sola questa azione non è sufficiente in quanto il grasso sui capelli tende a riformarsi con la stessa facilità e, tanto più velocemente, quanto più ravvicinati ed aggressivi sono i lavaggi. Di conseguenza lavaggi frequenti ed eccessivamente rigorosi, pur mantenendo i capelli puliti, tenderanno ad indebolirli e a favorire un rapido reigrassaggio. E' pertanto necessario agire a livello della produzione sebacea e ridurla senza alterarne la funzionalità.

Shampoo antiforfora
La forfora può essere definita come uno stato patologico in cui si ha un'incompleta cheratinizzazione delle cellule epiteliali, cioè un'aumentata velocità nel ricambio di tali cellule che ha come conseguenza un maggiore distacco dalla pelle di scaglie cheratiniche. Diversi prodotti si sono rivelati efficaci per assecondare il trattamento di tale disfunzione che in diversa misura sono in grado di manifestare la loro attività. Spesso un effetto collaterale che tali prodotti possono manifestare è quello di aumentare la secrzione sebacea che a sua volta originerebbe, per ossidazione dei grassi stessi, composti irritanti, responsabili della paracheratosi del cuoio capelluto. Per cui l'attività dello shampoo antiforfora dovrà essere completata necessariamente dall'adozione di opportuni agenti antiossidanti e batteriostatici.

Shampoo per lavaggi frequenti (delicato)
Lo shampoo delicato è nato da un'esigenza ben precisa, cioè quella di creare un prodotto adatto alla pulizia dei capelli e della pelle dei bambini soggetti, più degli adulti, a facili irritazioni. La rapida diffusione di questi prodotti si è però soprattutto manifestata per la richiesta dei consumatori adulti, per i quali l'esigenza di una pulizia delicata di è fatta crescente per la maggiore frequenza del lavaggio dei capelli. Attualmente sono gli shampoo più venduti, sia per i motivi esposti, sia perché probabilmente più di ogni altra classe di shampoo, esplicano il maggior numero delle azioni che dovrebbe esplicare lo shampoo ideale. Si tratta di prodotti formulati con tensioattivi particolarmente delicati e con bassissima irritazione oculare. Attenzione però al prodotto: spesso sotto l'egida di 'shampoo baby' o 'shampoo neutro', si celano preparati che poco hanno a che fare con le funzioni appena viste.

Shampoo condizionanti
L'azione di questi prodotti è quella di 'condizionare' i capelli, intendendo con ciò la proprietà di far assumere loro un aspetto ordinato che si manifesta in una maggiore corposità, sofficità, morbidezza, luminosità, pettinabilità. Tra gli altri prodotti condizionanti rivestono una certa importanza anche altri di origine vegetale e animale, molto presente nella maggior parte dei prodotti che assolvono a questo compito.

Shampoo trattanti
Questo gruppo costituisce una classe piuttosto vasta di prodotti che raccoglie in se parte dei preparati già visti, quali shampoo antiforfora e shampoo per capelli grassi, ma che più in generale rappresenta quel gruppo di trattamenti contenenti estratti vegetali ed animali, preposti ad alleviare le disfunzioni dei capelli e del cuoio capelluto. Le animalie del capillizio sono molteplici e gli shampoo, in genere, esercitano solo in parte un'azione curativa lasciando ad altri prodotti più specifici, quali lozioni, balsami e maschere capillari il compito di completare L'azione. Va precisato che i prodotti per capelli sono cosmetici e come tali, la loro funzione è quella di provvedere al mantenimento ed al perfezionamento dell'estetica, dell'igiene dello stato fisiologico dei capelli e del cuoio capelluto. Essi quindi devono agire sulla cute, sui capelli prevalentemente per pulirli, proteggerli, profumarli e mantenerli in buono stato. Pertanto null'altro oltre a ciò, va chiesto al cosmetico e quindi ai prodotti per capelli, che dunque agiranno in modo tale da combattere anomalie estetiche come secchezza, untuosità, fragilità, doppie punte, forfora ed in taluni casi intervenendo sul metabolismo della formazione del capello con prodotti stimolanti il bulbo pilifero scelti in genere fra gli estratti vegetali (achillea, ortica, salvia, lauro, betulla ed altri).

Shampoo trattanti
Le formule di questi shampoo sono basate su tensioattivi a pH alcalino, pertanto è chiaro che sono specifici a determinati servizi; per questo motivo l'azione detergente, proprio per i suoi valori alcalini, tende ad agire sulle squame del capello preparandole ad avere un assorbimento maggiore, facilitando così gli elementi del prodotto che successivamente viene applicato su di esso (permanenti/coloranti).

Shampoo post-trattamento
Permanente e colore sono realizzati con prodotti resi basici dalla presenza dell'ammoniaca e dalle sostanze sostanze alcaline che rendono i capelli più porosi e permeabili. I capelli trattari con prodotti a pH alcalino, appaiono opachi, duri al pettine, con colori che sbiadiscono velocemente. Pertanto le formule degli shampoo post-trattamento sono studiate e create con tensioattivi a base acida, i quali agendo con detersione molto blanda e grazie all'acidificazione, iniziano il processo di riequilibrio fisiologico sulla struttura.

LA DIAGNOSI
Come abbiamo visto, gli shampoo sono diversi ed ognuno di loro ha proprietà specifiche. Diventa determinante a questo punto stabilire, attraverso una diagnosi della cute e del capello, quale shampoo sia più indicato in relazione alla situazione contingente.

Shampoo Color
Si tratta di prodotti atti alla colorazione dei capelli durante il lavaggio degli stessi. Di conseguenza, oltre a ciò che normalmente viene chiesto ad uno shampoo, è necessario che, al termine del lavaggio, rimanga sui capelli, quantomeno una rifessatura. Eseguendo gli shampoo color ad ossidazione che sono in pratica delle vere e proprie tinture permanenti, gli shampoo-color sono dei coloranti semipermanenti che tingono momentaneamente i capelli facendoli tornare al loro colore naturale dopo alcuni lavaggi. I coloranti contenuti in questi shampoo colorano direttamente depositandosi tra le loro squame od interagendo con le loro proteine costituenti i capelli per mezzo di legami elettrostatici, che dipandono dalla natura dei coloranti impiegati. Il potere lavante di questi shampoo è, in genere, più leggero, poiché vengono impiegate dosi di tensioattivo inferiori a quelle normali, per evitare una eccessiva scarica di colore durante la fase di risciacquo.
I tensioattivi, oltre al lavaggio, svolgono la funzione di facilitare la penetrazione del colorante nei capelli e per ciò andranno scelti tra quelli meno aggressivi onde evitare, data la prolungata permanenza del prodotto sui capelli per consentire la penetrazione dei coloranti, l'eccessivo sgrassamento.

ESEGUIRE CORRETTAMENTE UNO SHAMPOO

Prima Fase PRELIMINARE
Spazzolare e pettinare i capelli: questa operazione serve per districare e sciogliere i nodi che impedirebbero il movimento delle dita e per togliere già una parte di impurità.

Seconda Fase DETERGENTE
  • Bagnare accuratamente la capigliatura in tutte le sue parti, facendo in modo che l'acqua penetri tra i capelli e bagni il cuoio capelluto.
  • Distribuire una prima quantità di shampoo cercando di collocarlo uniformemente su tutta la capigliatura.
  • Massaggiare delicatamente ma nello stesso tempo profondamente, muovendo dita e palmo della mano in senso rotatorio. Iniziate il massaggio dalla parte frontale, con entrambe le mani, per passare alle tempie e successivamente alla nuca. Attenzione a quest'ultima parte che, di solito, è quella che si sporca maggiormente. Ricordate che il massaggio deve essere eseguito sempre con i polpastrelli, evitando qualsiasi posizione in cui sia possibile graffiare con le unghie.
  • Non allarmarsi se in questa prima fase lo shampoo crea poca schiuma.
  • Terminato il massaggio, passare ad un abbondante risciacquo.

Terza Fase CONDIZIONANTE
  • Passare ad una seconda applicazione di shampoo, avendo cura di interessare maggiormente la cute.
  • Massaggiare ulteriormente per alcuni minuti, in modo da allungare i tempi sia di massaggioche di posa, in caso si trattasse di un trattamento particolare.
  • Risciacquare abbondantemente finché il capello e la cute non presentano più nessun residuo di schiuma.

 








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