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 |  | IntroduzioneUn panaorama molto dettagliato scritto dal nostro utente "tricodrammatico" |
|  |  | A tutti i ragazzi giovani che vogliono comprarsi parrucche per il problema della calvizie: informatevi molto e pensateci bene. Fatevi affiancare da qualcuno che conosca bene l'inglese e dedicate quotidianamente qualche ora del vostro tempo(da minimo un paio di settimane a un mese) a raccogliere informazioni in Internet. La linea del forum di salusmasterè quella di lavare i panni sporchi all'estero. E' anche la linea che ho adottato io ed è stata l'unica che mi ha ripagato sulla media distanza.
Ma deve, DEVE esserci una scelta . . . perchè gli interessi di persone troppo fragili per informarsi su tutti gli aspetti di una parrucca e i passaggi di un acquisto all'estero e disposte ad affidarsi a chi, vicino a casa loro gli sussurra da spot e manifesti di avere la soluzione, devono essere tutelati non sbarrando A PRIORI chi può offrire una assistenza e un servizio qui in Italia ma valutando e anzi favorendo la nascita di uno o più referenti e interlocutori affidabili da suggerirgli .
Se acquistate protesi con base in lace avrete la perfezione estetica:gli unici in grado di individuarvi(se il lace è incollato con scrupolo, la densità o il colore non sono disomogenei ai vostri e i nodi sull'attaccatura sono anche solo discretamente schiariti)saranno altri portatori o ex portatori di protesi. Ma condizioneranno la vostra vita con una costante manutenzione e sarà un fardello che prima o poi diventerà insopportabile. Se aquistate le protesi in poliskin avrete i disagi della manutenzione pesantemente ridotti(non scompariranno) ma spesso non vi restituiranno completamente l'immagine di come avreste voluto essere e la percentuale di persone che individueranno il vostro inganno cosmetico salirà. La soluzione a cui sono giunto è accettarsi per come si è o essere consapevoli di questi limiti ancora prima di un acquisto. Sarete sempre comunque accompagnati dalla piccola angoscia di curare molto questi falsi capelli che si è sostituita alla piccola o grande angoscia di esserne privi.
Informazioni:
http://www. hairlossforum. net/hrfaq/home.htm guida in inglese molto completa sulla situazione delle protesi attuali http://coolpiece.com/ sulla destra dello schermo trovate i links a piccole guide in inglese su tutti gli aspetti che caratterizzano una protesi di capelli in lace.
Acquisto sia per neofita con spirito di iniziativa e sia per esperto esigente con poco tempo libero:
http://www. toplace.com/ 160 dollari(134 euro) l'acquisto di singola protesi e 300 dollari (252 euro) la coppia
Hanno un forum ufficiale (uno dei più frequentati in Internet sull'argomento protesi. Molti partecipanti sono indossatori di protesi di lunga esperienza. Molto attivo) in cui nel flusso di interventi (tra complimenti e testimonianze fotografiche dei risultati 'sul campo')si leggono anche i post di clienti insoddisfatti dell'acquisto.
Vengono spiegate le ragioni dell'errore (alcune volte avviene per l'inesperienza del cliente nell'impostare i parametri dell'ordine altre invece(molto poche) per errore della factory)e viene subito manifestata da parte del rivenditore la disponibilità ad effettuare le modifiche e fare pagare al cliente le semplici spese di spedizione.
E' una trasparenza che nel settore non c'è in nessuna altra parte del globo. Poteva forse esserci in Italia con l'esperienza di Stefano. Io non so quanto oggettivamente l'opera di martello distruttore perpretrata da Pedro anche nel forum di ieson abbia condizionato le scelte imprenditoriali di Stefano. Personalmente ritengo molto anche se alcune sue scelte sono state troppo disinvolte (ma sono opinioni personali). Proporre lace sottilissimi forse era un espediente per recuperare una credibilità quotidianamente messa in discussione agli occhi di chi frequenta quel forum e questo (oltre che per lanciarsi una nicchia nel mercato americano). . non è una cosa che ha senso perchè un nuovo utente che entra nel forum. . il lace sinceramente non sa nemmeno cosa sia.
La LyricalHair è considerata una pecora nera nell'ambiente. Brian, ex moderatore nel forum americano della Toplace, interpellato nell'esprimere una valutazione sui prodotti LyricalHair li definì 'inconsistent'. Lui che ha sempre espresso giudizi estremamente articolati e obiettivi verso i propri concorrenti - rinnovando piu volte attestati di stima- quella volta usò quel solo aggettivo. Ora se una protesi in lace della LyricalHair 100 dollari(84 euro) a cui io personalmente do un 80% in resa e naturalezza estetica nei primi 2-3 mesi di vita contro un 65% di una protesti italiana(6000-9000 euro) viene considerata scadente allora c'è qualcosa che non va. Quello che non va è che l'aspettativa che ha un acquirente che dei parrucchini non sa nulla e quella di uno che indossa un parrucchino in lace da qualche mese (e ha iniziato a capire e riconoscerne gli aspetti che contraddistinguono questo oggetto) sono molto, molto diverse.
L'informazione corretta per un neofita è la paghi 100 dollari(84 euro, quanto 3 confezioni da 60ml di Minoxidil) e dura tre mesi. Si deteriora velocemente. E' delicata. Ma e' esteticamente un gap tra quello che offrono oggi i centri tricologici(tranne qualche rara eccezione pagata a carissimo prezzo) in Italia.
Anche se (e dico anche se , dal momento che come ho trovato database di manifatture cinesi con siti internet (e tramite le pagine gialle commerciali reperibili dai link dell'ambasciata italiana in Cina ho contattato quelle con solo numero di fax) avrebbero potuto benissimo farlo anche loro e comparare qualità di prodotti diversi e il fatto che quasi subito hanno proposto materiali alternativi era indice di questo) avessero entrambi venduto a 300 euro questo genere di protesi che senso aveva osteggiarli così tanto?Che interesse aveva Pedro nel farlo?Voleva portarle solo lui e i suoi amici queste parrucche?Voleva che la gente che incontrava per strada non fosse al corrente che esistono?'
'Costano 50 euro ragazzi. . . lerical. . lirical. . lorical. . . fate come noi compratele ma non dai rivenditori italiani che ci hanno tradito. Risparmiate. Risparmiate ma non vi dico dove. Lerical, lirical, lorical'. Era aiuto questo?Sembrava solo una barzelletta per come veniva divulgata.
Molti hanno solo bisogno di rompere il ghiaccio perchè si sentono completamente disorientati. Dopo il primo acquisto da un rivenditore italiano e la prova del prodotto se sono soddisfatti, hanno molti piu stimoli ad acquistare i successivi da altri rivenditori o direttamente dalle manifatture per risparmiare.
Ritornando alla toplace non esprimerò alcun giudizio sulla qualità del prodotto o verrò tacciato di sponsorizzazione spinta. Solo un fatto:la persona che mi accusa continua a comprare da loro e lo nasconde. Non approfondirò questo aspetto perchè a differenza sua che non ha niente in mano per danneggiare la mia privacy . . anche solo la memoria storica del forum americano danneggia impietosamente la sua. Semplicemente in questo forum lui non ha nessun interesse a fare sapere la qualità che quei rivenditori sono in grado di garantire (e a quel prezzo). Vivono la loro attività con una particolare passione e il rapporto diretto e gli attestati pubblici di gratitudine che ricevono dai loro clienti suppongo sia un grande incentivo.
Suggerisco a un novizio di comprare una base all-lace #64 o una Z24 fine mono (solo 120 dollari, traspirabile quanto un lace e resistente quanto una thinskin. Non ho avuto modo di vedere in prima persona un campione ma dalle foto pubblicate sembra sorprendentemente invisibile anche sul frontale). Adesso offrono anche dei lace ultrasottili (grazie alle polemiche di Pedro, e di questo i pignoli dell'assolutamente 'undetectable' come lui che non fanno caso alla durata di una base dovrebbero essergli grati e lo dico senza ironia) . . e delle nuove thinskin a loro volta estremamente sottili (a giudicare dalle foto http://www.network54.com/Forum/thread?foru...&lp=1084035175) che penso avranno molto successo per quanto sono facili da fissare, pulire e rimuovere (anche se inferiori esteticamente al lace).
In fondo a questa pagina trovate i passaggi per effettuare l'ordine per posta. Se non sapete come riempire i parametri relativi alla densità di capelli e allo stile dei capelli (che sono quelli che condizionano la naturalezza nell'integrazione di una protesi e la flessibilità delle acconciature che riuscirete a creare) allegate:
- tre foto ad alta risoluzione del vostro viso davanti, di lato e di dietro - ritoccatelo digitalmente(o con la penna) per coprire occhi, naso, bocca - cosi il rivenditore puo avvicinarsi con approssimazione alla densità dei vostri capelli rimasti (che però in foto non dovrebbero essere piu lunghi di uno paio di centimetri altrimenti la densità viene falsata)
- una o piu foto dell'acconciatura che pensate di usare più spesso (prendetela da qualche rivista o da internet).
- Il verso freestyle è il più flessibile ed è l'ideale per il primo acquisto ma se volete portare spesso i capelli indietro e esporre completamente l'attaccatura è meglio scegliere il pompadour(più volume, leggermente scomposto- per alcuni più naturale) o il flatback(meno volume, ordinatissimo) ma esigono entrambi molta cura nella pulizia e nel fissaggio del lace.
Dovete allegare una ciocca dei vostri capelli per rilevare il colore. Più è consistente, meglio è (magari prendetela mentre vi accorciate i capelli per fare le foto che riguardano la densità).
Primo acquisto per il ragazzo che delle protesi non sa niente, ha paura e si sente perduto in tutto il mare di informazioni sulle parrucche e vorrebbe essere accompagnato in tutti i passaggi dell'ordine dalla visione della stessa , alla scelta, all'ordine, al primo fissaggio, ecc e vorrebbe avere una struttura qui in italia http://www. hair-replacement.it Appartiene a Damien ex partecipante di questo forum e del forum di Bette. Ha molto presto regolarizzato la sua attività e questo è un segnale di correttezza.
Non ha mai spinto il lace e le sue qualità anche se lo vende. Nel sito e nelle foto esalta le polyskin. Suppongo abbia capito, anche con l'esperienza personale, che i neofiti al primo acquisto con il lace fanno veri e propri disastri. Gestire fin da subito una marea di clienti che si lamentano per la fragilità e la sfibrante manutenzione di una parrucca (esteticamente perfetta ma con non sottovalutabili limiti pratici) per chi ha un'impresa in erba sicuramente non sarebbe facile. Anche questo è un segnale di correttezza. Le polyskin sono ideali per chi fa tanto sport, si sposta, viaggia e ha bisogno di occuparsi della manutenzione il meno possibile. Con l'acconciatura giusta(una che mascheri o dissimuli la linea dell'attaccatura) sono molto realistiche. Fondamentalmente bisogna partire dal presupposto che sia nelle protesi in lace, sia in quelle in polyskin più cute riesci a intravedere tra i capelli più naturale è il risultato.
Io non ho mai visto personalmente le protesi che Damien vende. Dalle foto le polyskin mi sembrano più che buone. Le parrucche in lace anche se fossero quelle della LyricalHair (e non credo ormai lo siano più) sarebbero lo stesso esteticamente un grande salto con quello che vendono ancora oggi la maggior parte dei centri tricologici in Italia con Cesare Ragazzi in testa. Certo pagare più di 200 euro parrucche più che buone esteticamente ma che potrebbero perdere un buon aspetto dopo soli 3 mesi non è un affare ma non sono nelle condizioni di dire se sia realmente così o se riescono a durare 6-8 mesi perchè è ancora troppo presto e l'apertura dell'attività di Damien è proprio di 6-8 mesi. Nessun cliente di Damien si è ancora lamentato in uno dei forum pubblici e questo è un segnale molto incoraggiante come mi è sembrato altrettanto la volontà di Stefano di risolvere i problemi con Steve e Hairforever. Suggerirei anche Stefano ma non ho chiara la direzione che vuole intraprendere nel portare avanti la sua attività commerciale qui in Italia. Le garanzie che può dare sulle sostituzioni in caso di problemi sono quindi esclusivamente personali.
I consigli più importanti che vi do sono:non spendete più di 400 euro per una protesi. Non ne vale la pena in nessun caso. A partire già da 100 dollari e un pò di buona volontà(per effettuare l'acquisto all'estero e operare personalmente alcune modifiche per correggere nodi non schiariti e densità eccessive sull'attaccatura frontale) si ottiene il top estetico che però raggiungete solo scegliendo una acconciatura che valorizzi il vostro viso. La differenza nei materiali incide solo nella durata della protesi ma a questi prezzi una persona dovrebbe abituarsi a sostituirne una ogni 2-3 mesi e trattare questi capelli con le stesse cure che avrebbe per i capelli suoi.
Se volete acquistare in Italia dovete anche pagare un prezzo per il servizio di assistenza ed è giusto che paghiate la differenza perchè i rivenditori ci vivono del loro lavoro e hanno costi di gestione nella loro attività.
Non più di 400 euro però perchè altrimenti si valica il limite della correttezza e si sconfina nel lucro.
Lasciate perdere realizzazioni professionali del calco. Domopack e 4 strati di scotch. La menzogna dell'importanza del calco deve estinguersi con Cesare Ragazzi e i suoi gusci di tartaruga. Il calco di una protesi standard(non totale - full cap) in lace serve soprattutto a rilevare (oltre naturalmente all'estensione dell'area da rivestire) la forma della recessione frontale, la locazione della rosa(se l'acconciatura scelta ha i capelli in avanti) e il verso dei capelli e a tutelare le manifatture da troppe lamentele per misure sbagliate.
Acquisto per esperto:
Non ci tengo ad aiutare gli esperti anche perchè gli esperti non hanno sicuramente bisogno del mio aiuto. Sanno come tingere i capelli quando i riflessi rossi diventano troppo marcati e sanno sbiancare i nodi(o schiarirli di almeno 4-5 toni). Usano coloranti in spray per uniformare la tinta nello stacco posteriore tra la protesi e i propri capelli. Sanno quali sono le acconciature che restituiscono un look naturale anche alla protesi piu consumata (taglio molto corto, gel, frangia sulla fronte)e quelle che valorizzano una nuova di qualità (fronte completamente scoperta,capelli rigorosamente indietro).
Gli esperti hanno capito che quelli che portano in testa sono 'cadaveri' privi di bulbo e del rivestimento protettivo del sebo che giorno dopo giorno si degradano irreparabilmente. Se li lavano con lo shampo e il balsamo. . la cuticola si abrade. . . se non li lavano le secrezioni isocrine(sudore e depositi enzimatici) se li divorano e l'accumulo di cariche elettrostatiche negative ne azzerano il volume. Qualsiasi cosa fanno per mantenerne un aspetto naturale (anche semplicemente spazzolarle e metterle in piega) ne accorcia la vita. Acquistarne il più possibile al minor prezzo per vivere in sicurezza. Diventare parrucchino-dipendenti. Riempirsi la casa di 'feticci'. Questo è quello che li aspetta.
http://www.lyricalhair.com/
http://www.chinaexporter.com.cn/cat/Healthonal_Care/Hair/
Richiedete campioni di materiali e i kit che vendono per determinarne i parametri (se avete gia acquistato da Coolpiece e LyricalHair i parametri relativi alla densità rimangono quasi sempre allineati a quelli e potete fare a meno della density board che costa già solo quella 15-20 euro). Li valutate e se soddisfano le vostre aspettative effettuate un ordine test. Osservate le caratteristiche della lavorazione, andate in un laboratorio di analisi e effettuate un mineralogramma sul capello richiedendo la perizia di un chimico per farvi spiegare a che tipi di trattamento è stato sottoposto e il grado di ossidazione iniziale (questo vi metterà nelle condizioni di sapere quanti mesi passeranno prima che quel capello perda le caratteristiche iniziali e valutare se sono caratteristiche naturali o indotte artificalmente). Nessuno potrà prendervi in giro con capelli europei, remy o non remy.
Molto probabilmente gli unici ad avere le risorse economiche e il tempo da impiegare in questo genere di sperimentazione e ricerca sono persone che hanno qualcosa da dimostrare a se stesse o rivenditori. A me questa cosa non fa paura. Io SPERO che lo facciano. SPERO che fra qualche mese tutte le persone che adesso si fanno dissanguare dai centri tricologici per avere l'illusione di riavere i propri capelli (perchè quelli glielo dicono e glielo confermano ogni mese e i clienti se ne autoconvincono per cullarsi in quella illusione) abbiano LA SCELTA di andare in giro con una protesi in lace acquistata da un rivenditore italiano e pagata 10 volte meno e che dopo mesi di concorrenza scivolerà a 100. Il venditore dovrà finalmente assumersi la responsabilità di dire che è un parrucchino (con la manutenzione costante che richiede non potrebbe fare altrimenti a meno di non incollarla mensilmente con Max Dermatex e TouchUp come fanno i saloni della rete di HairClub for Men in America). L'acquirente dovrà finalmente assumersi gli oneri psicologici di portare un parrucchino che ha il vantaggio di essere comunque esteticamente ineccepibile.
Quel grande impero in franchising con capitale sociale di 200. 000 euro che tutti noi qui dentro abbiamo sempre visto come il nemico numero uno non si sgretolerà come neve al sole sarà scosso nell'assetto societario e costretto a dedicarsi completamente ai trapianti, alle lozioni, alle pomate per bonificare la sua immagine. Alla menzogna del capello a contatto consegnato dopo 6 mesi al prezzo di un mutuo non ci crederà più nessuno.
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