I bambini sono la nostra speranza e meritano sempre amore e rispetto e rappresentano il futuro.
Di cosa hanno bisogno realmente i bambini per svilupparsi in modo completo?
Il primo bisogno di un bimbo è quello di contatto. La sicurezza che si dà ai bambini nei primi tre anni di vita costituisce un elemento fondamentale per la fiducia e l’autostima.
I bimbi, quindi, hanno bisogno di amore certamente; ma anche di:
- Stabilità, un ritmo di vita sano ed equilibrato prima di tutto della mamma e conseguentemente del piccolo
- Continuità, la presenza costante di una figura di riferimento che permetta al piccolo di entrare gradualmente in contatto con la realtà esterna
- Adattamento, in cui si prevede non solo la soddisfazione immediata dei bisogni primari, ma anche la creazione di un rapporto empatico con il bambino, in modo da comprendere i suoi cambiamenti.
Sostenere in braccio un bimbo in modo adeguato favorisce l’integrazione; significa contenere e favorire l’integrazione di sentimenti, di stimoli, che accompagnano la vita del bambino fino a quando non sarà in grado di padroneggiarli.
Curando il bambino con attenzione, soprattutto verso le proprie funzioni, lo si aiuta a sentire il proprio corpo e ad entrare in contatto con la realtà esterna.
L’attenzione al corpo è molto importante e delicata, perché il bambino può entrare in contatto con sensazioni, sensibilità cutanea, visiva, uditiva, emotiva. La figura materna è fondamentale, perché permette l’attivazione di tutti i canali non verbali che permettono la relazione con il bambino: l’espressione del viso, lo sguardo, i tempi, il tono della voce, gli oggetti presentati. Tutto questo permette al bambino di esprimersi e concorrere alla formazione del sé.
Il bambino può così sviluppare quella identità primaria e quella capacità di fidarsi che sono gli elementi fondamentali per consentire il rapporto con l’esterno.
All’inizio il bambino non sa distinguere tra sé e la madre e da lei riceve conforto, sostegno e la fonte della sua sopravvivenza.
Entrambi i genitori svolgono un ruolo fondamentale nella formazione dell’identità del bambino. Svolgono ruoli diversi, ma complementari tra di loro. In particolare, la mamma va sostenuta e coccolata per assicurare il suo benessere, che, di conseguenza, sarà trasmesso anche al piccolo.
Superato il processo di simbiosi, la madre deve favorire il processo di separazione - individuazione.
La madre rappresenta il mondo naturale, mentre il padre colui che traccia la strada e che orienta il piccolo nella vita. L’armonia di coppia deve essere autentica per consentire al bambino di crescere in modo sereno.
Conclusioni
L’infanzia è un periodo delicato della vita, nel quale è depositato il primo apprendimento, la prima conoscenza di sensazioni e di calore. E’ importante ascoltare i bisogni profondi di un bambino, rispettarlo come essere con una propria individualità, prenderlo sul serio, considerarlo, in modo che cresca con fiducia, sapendo di valere.



