Si desidera essere accettati sempre, fin dal momento in cui veniamo al mondo.Di fatto, desideriamo amare ed essere amati e, a volte, per raggiungere la meta, adottiamo i comportamenti più svariati. Alcuni credono che la mancanza di amore possa essere legata a qualche carenza o imperfezione personale. Di qui, l’esigenza di essere accettati, di essere più attraenti, di piacersi per poter piacere e forse …chissà per poter anche incontrare l’amore.
Questa è l’esigenza di bellezza più diffusa di questi anni, caratterizzati dalla possibilità di comprare qualsiasi cosa per…realizzare i propri sogni.
La bellezza esteriore, infatti, è quella che soddisfa i sensi con effetto immediato, che permette di raggiungere fin da subito l’attenzione dell’altro, ma non è sufficiente se lasciata da sola, se non ha come valido alleato un temperamento interessante, un carattere speciale, qualcosa insomma che può rendere unici.
L’esigenza di bellezza è l’elemento intorno al quale oggi ruotano tanti interessi economici.
I media tendono a rendere insicuri sia donne sia uomini, evocando immagini di perfezione per spingere al consumo di nuovi prodotti e servizi.
La bellezza è passata nel tempo attraverso vari modelli: Michelangelo aveva il desiderio di rappresentare fin nei particolari anatomici la perfezione, Rubens ha dipinto generose forme femminili indicando la bellezza di quel tempo.
In questi anni, il bello è associato di solito ad un corpo alto, slanciato e “sottile”.
Può questo tipo di bellezza portare la felicità? La bellezza non è un modello e tutti si chiedono se esistono criteri oggettivi di bellezza. La risposta di alcuni è che la bellezza è negli occhi di chi la guarda.
Il segreto è creare le condizioni della propria bellezza; curare armonia e salute porterà inevitabilmente uno stato di generale benessere che ci farà stare bene e ci farà sentire più belli.
Siamo belli quando trasmettiamo pace, riusciamo ad amare, a provvedere a qualcuno senza aspettarci nulla in cambio.
Siamo belli quando aumentiamo la nostra forza senza danneggiare il nostro prossimo.
Se strutturiamo bene la nostra interiorità, riusciremo a vivere la ricerca della bellezza in modo equilibrato.
Ricordiamo cosa ci rende davvero felici. Sono di solito le cose più semplici e che non richiedono grandi dispendi economici. Quando riceviamo l’amore di qualcuno, questo non ha prezzo. Il valore della memoria e dei ricordi è legato a sentimenti che ci scaldano il cuore, a gesti che portano valore e a volte esprimono il senso di tutta un’esistenza.
Conclusioni
Conoscere le proprie insicurezze, è un punto di partenza importante sul quale lavorare.
Spesso la bellezza a tutti i costi può portare effetti positivi; possiamo piacerci di più e sentirci più sicuri di fronte al mondo che severamente ci giudica, ma questo non ci risparmierà mai dal dover fare un lavoro di analisi su noi stessi per fugare dubbi e fantasmi interiori e per far emergere la nostra vera personalità, che è l’unico patrimonio che duri nel tempo, permettendoci di continuare a sentire la vita con tutti i suoi colori.




