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I sogni: conoscerli e interpretarli


Da sempre i sogni hanno affascinato l'uomo, per la loro ricchezza di immagini e le infinite tonalità emotive di cui si fanno portatori. Tutti gli uomini sono sognatori: ciascuno rivive nei sogni frammenti della propria esistenza, attraversa mondi immaginari e fantastici o vive incubi e terrori reconditi.

Ma qual'è la funzione dei sogni? Il sogno è lo specchio del quotidiano o può aiutarci a conoscere noi stessi? Come utilizzare i sogni per ampliare la nostra consapevolezza?

I sogni, nella storia

Tutti i popoli hanno conosciuto ed interpretato i sogni, restandone profondamente affascinati. Per gli sciamani il sogno era un varco verso altre dimensioni, la possibilità di contattare una sapienza antica e terribile ampliando la propria consapevolezza. Grandi osservatori dei sogni furono i Greci, che utilizzavano la pratica dell'incubazione nelle grotte (già nota ai Sumeri) sfruttando le proprietà terapeutiche del sogno. Artemidoro di Daldi, nel II sec. d.C., scrisse un intero trattato sui sogni, dove analizzava le visioni notturne, i significati allegorici del sogno e le tipologie più diffuse di atti onirici.

Nel Vecchio Testamento vediamo all'opera il sogno profetico, come ispirato direttamente da Dio; ma anche il sogno rivelatore, nel quale è sempre presente il collegamento con il Trascendente. Nel medioevo, invece, i sogni sono spesso stati oggetto di condanna, territorio privilegiato per la manifestazione del demoniaco e del peccato.

Sogni e psicologia

Da quando Sigmund Freud ha scritto “l'interpretazione dei Sogni”, la pratica di cercare un significato nei sogni è diventata d'uso comune. In questo libro del 1889 Freud espone il frutto dei lunghi studi sui propri sogni, mostrandone le correlazioni con i vissuti personali e la dimensione dell'inconscio. Freud individuò nel sogno due dimensioni ben distinte: il contenuto onirico manifesto ed il contenuto onirico latente (rimozioni, impressioni sensoriali, idee connesse agli elementi del sogno), riconoscendo all'attività onirica la funzione di appagare desideri rimossi durante la veglia.

Il sogno, secondo Freud, renderebbe possibile tutto questo grazie ad alcuni meccanismi di trasformazione, in grado di rielaborare immagini e contenuti in modo anche molto fantasioso. I meccanismi primari del sogno sono la drammatizzazione, lo spostamento, la dispersione, la condensazione.

Così Freud introduce la sua “Interpretazione dei Sogni”:

“Dimostrerò [..] che esiste una tecnica psicologica che consente di interpretare i sogni, e che, applicando questo metodo, ogni sogno si rivela come una formazione psichica densa di significato, che va inserita in un punto determinabile dell'attività psichica della veglia. Tenterò inoltre di chiarire i processi da cui derivano la stranezza e l'oscurità del sogno e di dedurre la natura delle forze psichiche dalla cui cooperazione o dal cui contrasto il sogno trae origine”

Ma non tutti i sogni avvengono durante la notte. Già Freud parlava infatti di sogni diurni o “sogni ad occhi aperti”, fantasticherie che emergono spontaneamente in stato di veglia.

Sogni e scienza

Gli studi scientifici degli ultimi anni collegano il sogno alla fase REM del sonno, quando le palpebre effettuano piccoli rapidi movimenti mentre si modificano il battito cardiaco e la pressione arteriosa. L'indagine scientifica del sogno è oggi effettuata con tecniche come la polisonnografia, che monitora diversi parametri fisiologici durante la notte, o l'elettroencefalografia, che misura l'attività di tipo elettrico dell'area encefalica.

Bisogna dire, tuttavia, che il significato dei sogni anche a livello fisiologico non è stato spiegato una volta per tutte. Gran parte delle teorie legate alla funzione del sogno sono ancora debitrici alla psicanalisi.

I sogni tra arte e letteratura

Il sogno, momento di spontanea creatività, è da sempre protagonista ed ispiratore di arte e letteratura. L'arte contemporanea, influenzata dalla psicanalisi, ha utilizzato tutte le potenzialità del sogno per rompere l'equilibrio delle forme tradizionali. É nato così il surrealismo, dove immagini e personaggi si combinano secondo logiche tipicamente oniriche, spesso con riferimenti all'eros. È il caso dei quadri di Magritte o di Salvador Dalì, ma anche del cinema di Bunuel o della fotografia di Man Ray.

E la letteratura? Attingono dalla dimensione onirica scrittori come Svevo, Joyce, Borges, ma ancor prima i Romantici tedeschi ed inglesi.

Il sogno compare anche nei poemi omerici, veicolo di profezia e strumento per contattare la sfera ultraterrena. Due, sostenne Omero, sono le porte da cui possono giungere i sogni: la porta d'avorio, da cui arrivano sogni veritieri, e la porta di corno, accesso dei sogni menzogneri.

Cosa ci raccontano i sogni?

Come utilizzare i sogni per la nostra quotidianità? Ricordare i sogni ci aiuta a contattare gli stati emotivi vissuti durante la notte, ma può fornirci anche ottimi insight per la vita quotidiana. Robert Langs, studioso di formazione freudiana, insegna che i sogni sono carichi di messaggi, e possono condensare gli eventi emotivi della giornata. Essi, dunque, possono rappresentare l'oggetto di una valida autoanalisi, il cui obiettivo è una maggior consapevolezza della propria vita emotiva.

Langs suggerisce di tenere un diario dedicato soltanto ai sogni, nel quale appuntare tutti i ricordi del sogno appena svegli al mattino. È fondamentale effettuare sui sogni un lavoro di decodifica, riconoscendo i messaggi in codice ed aiutandoci con le libere associazioni. Da qui, individuare le tematiche e le cause scatenanti dei sogni.

Sogni previsionali, sogni lucidi e oniromanzia I legami tra il sogno, la mantica e la magia sono molto antichi. Tra le arti divinatorie l'oniromanzia ha una lunga storia, che risale sicuramente alle epoche precristiane. La cultura popolare, da svariati secoli, ritiene che nei sogni possano “parlare” i defunti, o si possano “vedere” eventi del futuro prossimo.

La cultura napoletana tradizionale attribuisce un grande valore ai sogni ed alla loro lettura. Parliamo della cabala napoletana, che interpreta personaggi e fatti dei sogni associando loro un numero corrispondente. L'obiettivo? Giocare i numeri al lotto per risollevare le proprie finanze. Già, perchè i sogni, nella cultura popolare, sono ancora luogo di manifestazione del numinoso.

Più recente, ma ricollegata alla tradizione sciamanica, è la sfera dell'onironautica, incoraggiata dagli studi di pionieri come Stephen LaBerge. LaBerge ha verificato e monitorato il fenomeno dei sogni lucidi, nei quali il sognatore può rendersi consapevole della natura del sogno e modificarlo a proprio piacimento.

 








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