Perdita capelli, cura capelli, benessere e molto altro ancora

Salute e sport > Farmaci ed esami > L'elettrostimolatore

L'elettrostimolatore


Grazie alle televendite e alle massicce campagne di marketing l'elettrostimolatore è oramai un dispositivo noto a tutti. Ma cosa fa realmente un elettrostimolatore? È davvero così efficace per tonificare i muscoli? Può sostuirsi alla normale pratica sportiva?

L'elettrostimolatore è un dispositivo che, grazie all'utilizzo di impulsi ad onda quadra, è in grado di eccitare o produrre contrazione in uno o più muscoli, allo stesso modo delle contrazioni volontarie.

I vantaggi pubblicizzati rispetto all'elettrostimolazione sono tanti: si va dalla tonificazione al rassodamento dei muscoli, dalla riduzione del grasso alla rigenerazione dei tessuti, dall'ottimizzazione del metabolismo al recupero e al defaticamento. Ma tutto questo è davvero possibile con uno strumento così piccolo e maneggevole? Cerchiamo di scoprirlo.

L'elettrostimolatore: come funziona e come usarlo

L'elettrostimolatore trasmette alle placche motrici (una porzione della fibra muscolare) un apposito segnale di corrente a bassa intensità, con una frequenza specifica per le singole fibre muscolari, quindi riconoscibile per la placca in modo da produrre l'accorciamento muscolare richiesto.

L'elettrostimolatore è dunque in grado di produrre, mentre siamo fermi, una contrazione muscolare equivalente a quella esercitata in movimento, o durante lo svolgimento di un'attività fisica. Ma attenzione: non è possibile sostituire integralmente un'attività sportiva con sedute di elettrostimolazione. Cerchiamo di capire il perchè.

In commercio troviamo modelli di elettrostimolatori con una varietà specifica di programmi, dedicati ad esempio allo sport, al rassodamento e alla tonificazione della pelle o al recupero post infortuni. I modelli più comuni possiedono 2 o 4 canali d'uscita, ai quali si lega un elettrodo da applicare poi sul muscolo interessato. Con 2 canali è possibile lavorare su un solo muscolo, mentre con 4 se ne possono stimolare 2 contemporaneamente, lavorando sui gruppi muscolari simmetrici. Una volta collegato l'elettrodo e acceso il dispositivo, si regola a piacimento l'intensità dell'impulso, su una soglia che percepiamo come tollerabile e, perchè no, piacevole.

Le specifiche dei programmi di allenamento sono indicate negli stessi, e prevedono trattamenti di durata variabile, in media attorno alla mezz'ora, dove alcuni parametri possono essere regolati in autonomia mentre altri, necessari a stimolare il muscolo, sono programmati in automatico.

La scelta del programma più adatto a noi va subordinata sia alle caratteristiche dell'elettrostimolatore che al nostro obiettivo, facendoci assistere possibilmente da personale qualificato (un trainer, ad esempio) o chiedendo un consiglio al nostro medico.

Gli effetti dell'elettrostimolatore si sono dimostrati davvero ottimi per la riabilitazione post infortunio o per le ginnastiche preparatorie mirate, ossia nei casi in cui bisognava lavorare su un singolo muscolo o un gruppo muscolare per ripristinarne il funzionamento efficace ed il tono. In questi casi l'elettrostimolatore è una vera manna, poichè consente di far lavorare il muscolo e mantenerne il tono base anche mentre siamo infortunati.

L'elettrostimolatore, tuttavia, non può sostituire una buona seduta in palestra: servirebbero ore di allenamento per ottenerne l'equivalente. Il dispositivo, infatti, si concentra su un solo gruppo muscolare alla volta, rendendo quindi molto lungo il lavoro.

E le calorie? Una seduta di elettrostimolazione brucia una quantità limitata di calorie, anche se esistono buoni programmi che lavorano sull'adiposità localizzata innalzando il metabolismo. Non è semplice riprodurre la complessità di un programma di allenamento solo grazie all'elettrostimolazione, anche perchè il movimento coinvolge simultaneamente diversi gruppi muscolari. Chi produce elettrostimolatori sa bene (e quasi sempre lo specifica) che senza una dieta corretta e un minimo di esercizio fisico anche il miglior elettrostimolatore non ci darà i risultati sperati.

È però possibile acquistare modelli ad hoc che propongono programmi di snellimento, rassodamento e tonificazione per migliorare la circolazione sanguigna locale, trattare la cellulite e lavorare a un modellamento mirato, migliorando l'elasticità e la freschezza della pelle.

Elettrostimolazione per il viso

L'ultima frontiera dell'elettrostimolazione è l'elettrostimolatore per il viso, uno strumento versatile disegnato per lavorare a un lifting naturale e non invasivo, privo di tossicità e controindicazioni fastidiose.

Grazie all'elettrostimolazione sul viso è possibile tonificare i muscoli delle zone trattate, stimolando il loro riposizionamento naturale e ri-capillarizzando l'area interessata, fino a rigenerare parzialmente i tessuti. Il trattamento è a base di microcorrenti a bassa frequenza, percepite come un picevole formicolio e assolutamente sicure.

Questo modello, ad esempio, funziona a batteria e consente di lavorare sulla pelle del viso senza l'uso di gel e creme conduttrici.

Quando è pericoloso usare l'elettrostimolatore?

Se l'elettrostimolazione in sé è priva di vere controindicazioni dobbiamo distinguere però i casi particolari. Donne incinta, epilettici, diabetici, ipertesi e portatori di pacemaker devono assolutamente evitare l'utilizzo di questi strumenti. Allo stesso modo è bene non usare elettrostimolatori in caso di problemi neurologici o di danni muscolari antichi, per evitare di provocare ulteriori problemi.

In tutti i casi, prima di acquistare un elettrostimolatore consultiamo il nostro medico di fiducia per ulteriori chiarimenti.

 








prodotti capelli donna Guida capelli

Info Salustore

Salustore è un marchio di Orange s.r.l:
Via G. Matteotti 21
24050 Grassobbio (BG)
Tel: +39 035 525622
P.IVA: 02934580164
www.salustore.com