Perdita capelli, cura capelli, benessere e molto altro ancora

Salute e sport > Sport e forma fisica > Nuoto: stili e benefici

Nuoto: stili e benefici


Nuotare è un piacere, ma anche un'attività benefica e salutare. Si nuota per lavoro, per agonismo, per sfida, o semplicemente per svago, per il puro piacere del contatto con l'acqua. I benefici del nuoto sono numerosi ed evidenti, sia per il corpo che per la mente.

Un pò di storia del nuoto

L'uomo non è nato con le pinne, ma sin dai primordi della sua storia è entrato in familiarità con l'acqua. Lo testimoniano diverse pitture rupestri (la più antica ha circa 7000 anni), dove compaiono uomini stilizzati nell'atto di nuotare.

La consacrazione del nuoto è avvenuta con i giochi olimpici, anche se i testi sacri e i miti più famosi di tutte le culture traboccano di grandi nuotatori. Personaggi celebri come Lord Byron costruirono la loro fama nel rapporto privilegiato con l'acqua, e nell'ultimo secolo grandi nuotatori hanno conosciuto fama internazionale trasformandosi in uomini pubblici, di spettacolo o politici.

Stili di nuoto

I'abilità natatoria generalmente si apprende. Presso una comune piscina o un centro specializzato è possibile imparare diversi stili di nuoto, che a livello agonistico costituiscono “specialità” olimpiche oggetto di gare.

I vari stili sono caratterizzati da una molteplicità di elementi: anzitutto la bracciata, indispensabile in molti casi per la propulsione; poi la gambata, ossia il tipo di movimento effettuato dalle gambe; quando un movimento del corpo produce uno spostamento in acqua si parla di fase attiva, mentre la cosiddetta fase passiva è la fase di recupero.

Lo stile più conosciuto è probabilmente lo stile libero, anche noto come crawl. Nel crawl il corpo, stabile a pelo d'acqua, è spinto in avanti dal movimento coordinato delle gambe, mentre le braccia si allungano in avanti alternandosi assieme ad una leggera torsione del busto.

Nello stile a dorso, invece, si nuota con il capo che guarda verso l'alto, con ampie bracciate e battuta lenta di gambe che affondano circa di 30-40 cm. Nel dorso, stile abbastanza difficile da eseguire correttamente, c'è però il vantaggio di una respirazione fluida e semplice, trovandosi la faccia del nuotatore fuori dal pelo dell'acqua.

Lo stile a rana ricorda proprio i movimenti del piccolo anfibio, con le braccia unite a cuore che affondano in avanti e le gambe che si slanciano in una simil-sforbiciata.

Lo stile delfino (anche noto come farfalla in ambito agonistico) prevede un movimento delle braccia dall'alto verso il basso, con rotazione quasi completa e grande coordinazione con la gambata, ondulatoria. L'ampia apertura delle braccia rende questo stile tra i più spettacolari (e difficili) da eseguire nel nuoto agonistico.

I benefici del nuoto

Il nuoto ha tantissimi benefici per il corpo, specie se praticato sin dalla tenera età. Esso, infatti, tiene in esercizio gran parte dei muscoli del corpo, in particolare il tronco e le braccia. La pratica continuativa del nuoto ha così evidenti effetti sul fisico, migliorando e tonificando la muscolatura delle spalle e del tronco, gli addominali ed i glutei. Ogni stile di nuotata, c'è da dirlo, agisce in misura maggiore su gruppi muscolari diversi, plasmando diversamente il corpo.

Nuotare fa perdere massa grassa ed aumentare la massa muscolare, ed è dunque un'attività molto indicata per tenere il peso sotto controllo. Il nuoto è anche un ottimo esercizio anticellulite per le donne, poichè contrasta efficacemente il ristagno di liquidi nelle gambe, riattivando la circolazione.

Infine, come per altre attività aerobiche, nuotare è un efficace antistress, ed aiuta a scaricare velocemente le tensioni accumulate grazie alla liberazione di endorfine.

Imparare a nuotare? Ecco le tecniche più efficaci

Il 43% degli italiani non sa nuotare: questo ci dicono gli ultimi sondaggi, confermando che la fama di “poeti, santi e navigatori” non si abbina necessariamente alla padronanza dell'arte natatoria.

Si può imparare a nuotare anche a tarda età? E come vincere la paura dell'acqua che impedisce di provare il galleggiamento?

Talvolta superare la paura dell'acqua e vincere le resistenze può richiedere un grosso sforzo, specie psicologico. Se lo associamo ai rischi dell'inesperienza, ci renderemo conto che per imparare a nuotare è bene rivolgersi a istruttori qualificati.

Un corso di nuoto si svolge generalmente in piscina, cominciando in acqua bassa per poi spostarsi dove “non si tocca”. L'istruttore ci guiderà lentamente verso una maggior consapevolezza del nostro corpo, cercando di tranquillizzare il respiro e sciogliere l'ansia. Poi ci farà eseguire semplici esercizi di respirazione in acqua, utili per familiarizzare con la sensazione di essere sott'acqua.

Il primo passaggio verso il nuoto è il galleggiamento: per galleggiare si possono sfruttare diverse tecniche o supporti, a seconda delle preferenze. La posizione del “morto a galla” è probabilmente la più diffusa, anche se richiede un minimo di pratica per essere eseguita. Superare la paura legata al galleggiamento significa aver fatto una buona parte del lavoro: poi si tratta di apprendere, lentamente, le modalità per nuotare in modo efficace.

Il segreto per stare a galla è mantenere la respirazione regolare, e non spaventarci quando l'acqua raggiunge le orecchie.

In psicanalisi l'acqua è un simbolo molto potente, associato generalmente al subconscio e all'inconscio con i suoi diversi livelli di profondità: il nuoto, così, diviene metaforico dell'equilibrio tra istanze coscienti ed inconsce, ma è anche associato al liquido amniotico nel quale ci si forma. Acqua come fluido archetipico, dunque, un serbatoio di simboli molto potente che invita a leggere in chiave diversa le difficoltà psicologiche legate al nuoto.

Sport basati sul nuoto

Oltre al nuoto tradizionale nei suoi vari stili, esistono diversi sport basati sul nuoto. Nel nuoto sincronizzato, ad esempio, un gruppo di atleti o atlete si esibisce in complesse coreografie acquatiche, accompagnato dalla musica (dal 1984 il nuoto sincronizzato è disciplina olimpica). Altro sport acquatico molto popolare è la pallanuoto, giocata tra 2 squadre in una piscina. In ambito olimpico il nuoto compare anche nel triathlon, assieme alla corsa ed al ciclismo. Ci sono infine sport non olimpici come il nuoto pinnato, dove gli atleti velocizzano la progressione con l'ausilio di pinne, ed il nuoto per salvamento, associato alle tecniche di salvataggio e di soccorso in acqua.

 








prodotti capelli donna Guida capelli

Info Salustore

Salustore è un marchio di Orange s.r.l:
Via G. Matteotti 21
24050 Grassobbio (BG)
Tel: +39 035 525622
P.IVA: 02934580164
www.salustore.com