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La bicicletta


La bicicletta: storia e tecnologia

Storico mezzo di locomozione, la bicicletta nasce in Francia a metà 800 per affermarsi con sorprendente rapidità. La tecnologia alla base del veicolo è molto semplice: un telaio funge da elemento portante, collegato alle due ruote, al manubrio ed alla cosiddetta forcella. Grazie ai pedali è messa in moto la ruota posteriore, mentre tutti gli altri elementi consentono di direzionare il movimento o correggerne l'intensità.

Tornata di moda negli ultimi anni, la bicicletta è non soltanto una valida risposta alla crisi economica (non richiede carburante!), ma anche un eccellente strumento per dimagrire e tenersi in forma, riscoprendo il piacere della vita all'aria aperta.

In Italia il Codice della Strada definisce la bicicletta velocipede, ed inserisce alcune disposizioni per il suo corretto utilizzo. L'articolo 50, ad esempio, indica le dimensioni massime consentite per un velocipede (3 metri di lunghezza, 2,2 metri d'altezza, 1,3 di larghezza), mentre nell'articolo 68 si specificano gli obblighi per l'equipaggiamento del velocipede: freni, campanello, luci anteriori e posteriori. In altri articoli sono indicate le disposizioni per la circolazione delle biciclette in strada, tra cui la necessità di segnalare con un un braccio la svolta a sinistra o a destra quando su carreggiata.

I benefici della bicicletta

La bicicletta, quando utilizzata nel modo giusto, è un vero toccasana per la nostra salute. Dimagrire con la bicicletta è possibile, a patto di strutturare la pratica in modo graduale e corretto ed integrarla con un'alimentazione equilibrata. Il segreto? Cominciare a piccoli passi, senza strafare, con piccole sessioni di 20-30 minuti e l'attrezzatura giusta per non correre rischi.

Ma quanti sono i benefici della bicicletta sulla nostra salute? Ecco i principali:

  1. Tonifica i muscoli delle cosce;
  2. Rinforza e tonifica i polpacci;
  3. Tonifica e rassoda i glutei;
  4. Migliora l'efficienza delle articolazioni;
  5. Fa bene al cuore, migliorandone l'efficienza e riducendo i rischi di problemi; Stabilizza inoltre i livelli della pressione arteriosa;
  6. Fa bene alla circolazione;
  7. Migliora il drenaggio linfatico nelle nostre gambe;
  8. Migliora la postura;
  9. E' un efficace bruciagrassi;
  10. Sollecita il lavoro di braccia e spalle, specie nei percorsi sterrati o in salita;
  11. Tiene in attività gli addominali;
  12. Migliora l'efficienza dell'apparato respiratorio;
  13. E' un valido antistress;


Per dimagrire e tonificarsi con la bicicletta bisogna scegliere il modello giusto, consultando se necessario un medico sportivo per suggerimenti mirati. Un'ora di bici può bruciare anche più di 500 calorie, in relazione alla nostra pedalata, al rapporto utilizzato ed al tipo di percorso affrontato (in salita o su sterrato, ad esempio, si fatica di più).

Un altro segreto, come per qualsiasi attività sportiva, è la costanza: i benefici della bicicletta si notano senza dubbio sul lungo termine, imparando a pedalare con una certa frequenza e senza strafare. 3 volte alla settimana è il tempo suggerito per cominciare, con piccole sessioni di mezz-ora / un'ora strutturate in una fase iniziale di riscaldamento lento, una fase più sostenuta di pedalata ed un pò di stretching finale.

Inoltre, è sempre indispensabile alimentarsi in modo corretto in vista dello sforzo, con una colazione a base di frutta fresca ed una buona idratazione sin dal giorno prima. Bere poco, infatti, espone al rischio della disidratazione, cui primi sintomi sono la stanchezza e lo stimolo della sete. Molto utili, in tal senso, sono le bevande idrosaline, in grado di reintegrare velocemente i sali persi.

Ma in bici non si dimagrisce solo bruciando calorie. La pedalata, infatti, attiva tutta una serie di meccanismi fisiologici, sollecitando l'ipotalamo che regola lo stimolo della fame, ed aumentando il rilascio di endorfine.

Gli esperti suggeriscono, per chi si allena in bici, di tenere sotto controllo la frequenza cardiaca, stando attenti a non superarla oltre il 60-70% (come effettuare il calcolo? Sottraendo al numero 220 la nostra età) aiutandosi con un cardiofrequenzimetro.

Quante biciclette? Modelli e tipologie per tutti

Le biciclette non sono tutte uguali. A ciascuno il proprio modello, per esigenze e percorsi specifici di training. Chi ama l'outdoor e la natura potrà scegliere una buona mountain-bike, ideale per i tratti in sterrato o su sentiero, ammortizzata e tacchettata contro il rischio di forature e incidenti. Ne esistono diverse tipologie: dalla MTB da Trail alla cosiddetta Freeride, dalla Cross Country alla Downhill, natra per affrontare al meglio le discese.

Amatori e professionisti delle lunghe cavalcate in sella sceglieranno una bici da corsa, progettata principalmente per l'asfalto, in una varietà notevole di modelli, anche per professionisti. Le bici da corsa sono leggerissime ed aerodinamiche, ed il costo può salire vertiginosamente quando si utilizzano materiali ultralight.

Elegante e discreta, la city bike si è affermata come un vero accessorio di stile, per vivere la città in scioltezza e godere di tutti i benefici della pedalata. Una buona city bike presenta tutta la dotazione prevista dalla legge (fari anteriori e posteriori, campanello, sella regolabile) ed ha alcune caratteristiche in comune con la mountain bike. Differisce da quest'ultima per il manubrio più elegante ed arcuato, ruote spesso più grandi, la presenza di un campanello e di specchietti, indispensabili per la guida su strada.

Per tutti i modelli, preferiamo un sellino con scanalatura interna, utile per non schiacciare ed affaticare l'area genitale.

Ma il mondo delle bici è ricco di sorprese: bici da esibizione o monocicli, tandem e modelli ultraleggeri arricchiscono il mercato con proposte sempre nuove ed originali.

L'alternativa più valida alla bicicletta è la bici da camera, o cyclette, prodotta in decine di varianti per il settore dell'home fitness. Con la cyclette è possibile allenarsi anche in condizioni atmosferiche avverse, e incrementare o diminuire la pendenza nella pedalata. Modelli particolari come la spin bike consentono inoltre di emulare la bici da strada, o utilizzano accessori e funzionalità di ultima generazione.

Accessori e regolazioni per la bicicletta

Fondamentale è anche la scelta degli accessori, specifici per modello e destinazione d'uso. A cominciare dal casco. Non obbligatorio per legge, è tuttavia caldamente consigliato, specie per chi utilizza la MTB e la bici da corsa. In commercio possiamo reperire due tipologie di casco da bici, a fasce o a scodella (corpo unico). I caschi MTB, in aggiunta, possono montare in dotazione anche una visiera. All'acquisto, attenzione alla taglia (meglio provare il casco di persona), alla presenza del cinturino a rilascio rapido e dell'omologazione EN1078, approvata UE.

Per quel che riguarda le scarpe affidiamoci a modelli comodi, meglio se specifici per il ciclismo. MTB e bici da corsa vogliono una scarpa ad hoc, per la city bike basta una buona scarpa sportiva, comoda al punto giusto.

E l'abbigliamento? Le parole d'ordine sono sicurezza, comodità e traspirabilità. Scegliamo pantaloni a rinforzo interno, per proteggere i genitali; dotiamoci di un antivento, utilissimo in discesa o con vento forte, e sfruttiamo capi traspiranti e freschi, specie in estate. Utilissimi anche gli occhiali ed il k-way.

Prima della partenza assicuriamoci infine che tutto sia a posto: l'altezza del sellino deve consentire di estendere l'intera gamba, toccando terra soltanto con la punta del piede. I freni, inoltre, vanno sempre verificati prima di risalire in sella.

Le piste ciclabili: soluzioni per pedalare liberi in Italia

Aumenta in Italia il numero delle piste ciclabili cittadine, per consentire l'utilizzo delle bici anche nei centri urbani. Il podio, al 2012, va a Bolzano, Mestre e Padova, dove una buona fetta della popolazione preferisce spostarsi su due ruote.

E in vacanza? C'è solo l'imbarazzo della scelta.

A cominciare dalle magnifiche Dolomiti, inserite tra i beni protetti UNESCO: La Ciclabile delle Dolomiti si articola lungo 500 km di piste, con diverse pendenze e meravigliosi panorami. I tracciati dolomitici includono magnifici percorsi come la Ciclopista del Sole (Rovereto - Vipteno) o quella della Valsugana, che lambisce il massiccio del Brenta.

Magnifici panorami anche lungo le piste del Lago di Garda, tra cui la Peschiera del Garda - Borghetto di Valeggio sul Mincio (48 km totali).

Poesia e natura danno il meglio tra le colline toscane: scopriamo così l'Eroica di Siena, che attraversa le meravigliose colline senesi lungo circa 200 km, dal Chianti alla val d'Orcia. Sempre dal Centro Italia, ma guardando il mare, parte il Corridoio Verde Adriatico, un progetto in fase di realizzazione che prevede l'attraversamento di 5 regioni, dall'Emilia alla Puglia. Attualmente sono in funzione numerosi tratti di pista ciclabile, tra cui la Pesaro-Fano e diversi tratti asfaltati lungo il litorale abruzzese.

E al sud? Più evidente la carenza di piste ciclabili, ma non mancano le opportunità per una vacanza sulle due ruote. Come la lunga Ciclovia del Volturno, estesa per circa 140 km dalla Campania al Molise.

In alcune regioni è anche possibile caricare la bici sul treno, per raggiungere velocemente il luogo di partenza della ciclovia: un ottimo compromesso per lasciare a casa l'automobile. Il servizio è offerto da Trenitalia e vale per alcune tratte nazionali (supplemento di 3,5 euro sui treni regionali) ed internazionali (supplemento di 12 euro).

 








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